Regolamento interno

 

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Regolamento interno 

 

Art. 1 Trasparenza 

Ogni quota associativa, donazione o altro che possa aumentare il valore dell’associazione, deve essere versato o donato in modo totalmente trasparente ed essere accompagnato da documento legale e traciabile.

Art . 2  Ammissione Soci

L’ammissione a socio prescinde da qualsiasi pregiudizio di sesso, nazionalità, confessione religiosa o ideologia politica.

Art. 3 Tipologia dei soci

I soci potranno essere: Socio attivo e socio sostenitore

Art. 4 Socio attivo

Oltre ai doveri statutari, i soci attivi, svolgeranno a favore dell’associazione i compiti di istituto, concernenti la realizzazione degli scopi sociali, utilizzando i mezzi e l’organizzazione dell’associazione nello svolgimento delle attività sociali.

I soci attivi devono agire nel pieno rispetto delle disposizioni del direttivo.

I soci hanno altresì l’obbligo di custodire ed usare con la massima diligenza e cura i materiali e le attrezzature di proprietà dell’associazione, di cui sono personalmente responsabili.

Ogni socio attivo potrà creare un gruppo per il sostegno di una famiglia previo consenso scritto del presidente.  Il socio attivo ha diritto di voto.

Art. 5 Socio sostenitore 

Il socio sostenitore non ha diritto di voto.

Sostiene economicamente e moralmente l’associazione.

Art. 6  Quote di associazione 

La quota minima da versare per il socio attivo sarà di euro 50,00 annue

La quota minima da versare per il socio sostenitore sarà di euro 30,00 annue

La quota sarà versata non oltre i 60 (sessanta) giorni dopo la fine di ogni anno.

Il versamento della quota annua sarà facoltativo per il socio iscritto dopo il 31 giugno dell’annoprecedente.

Art. 7 Domanda di Ammissione

La domanda di ammissione deve essere formulata per iscritto, rivolta al Presidente e per conoscenza al Consiglio Direttivo, presentata alla Segreteria dell’Associazione o ad un membro del direttivo. La domanda dovrà  contenere,  oltre alle complete generalità, il domicilio esatto del richiedente. Dopo avere preso  visione integrale dello statuto e del regolamento interno, il richiedente dovrà espressamente accettarli. Al soggetto verrà anche chiesto di sottoscrivere la liberatoria per il trattamento dei dati personali

(Lg. privacy); nonché l’indicazione della scelta se essere socio attivo o sostenitore.

Art . 8 Decisione  sull’ammissione

Sull’ammissione a socio decide  inappellabilmente  e senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo. Il presidente può nominare il “socio attivo onorario” dopo avere sentito il parere del direttivo. La nomina dovrà essere motivata da impegno nella o per l’associazione stessa.

Art. 9 Provvedimenti disciplinari

Premesso che l’elezione a membro del Consiglio Direttivo non autorizza il Socio a venire meno ai doveri previsti dallo Statuto e dal Regolamento, ne deriva che qualsiasi iscritto sia egli Socio o membro del C.D. commettendo una o più trasgressioni, può essere inquisito dal Direttivo stesso.

I provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci spettano al Consiglio Direttivo e sono:

1)      RICHIAMO VERBALE O SCRITTO;

2)      RADIAZIONE PER MOROSITA;

3)      ESPULSIONE.     

Il richiamo verbale o scritto verrà  applicato in caso di trasgressione lieve.

L’espulsione verrà applicata al Socio che turbi l’attività sociale.

Il Consiglio Direttivo delibera con votazione a scrutinio segreto, e con maggioranza

 

La radiazione per morosità viene decretata dal Consilio Direttivo quando il Socio non versa la quota di rinnovo sociale entro il termine di giorni 60 ( sessanta ) dalla scadenza del termine fissato nel 31 Dicembre di ogni anno  senza un  motivo ritenuto valido dal consiglio o senza  il beneplacito della presidenza .

Art. 10 Espulsione

Il Consiglio Direttivo decide l’espulsione di un  Socio:

a)      Quando accerti che il soggetto con il proprio comportamento pregiudichi gravemente l’attività sociale o l’integrità morale dell’associazione;

b)     Quando si accerti l’indegnità dipendente dalla perdita dei diritti civili, in seguito a sentenza penale di condanna concernente un delitto passato in giudicato per cui non sia concesso il beneficio condizionale della pena ed il beneficio della non menzione nel casellario giudiziario.

c)      Determinano altresì l’espulsione le gravi malattie mentali che menomino la capacità di intendere e volere.

d)     Determinano l’espulsione il compimento di atti anche non diretti contro l’associazione che contrastino o turbino gravemente l’attività sociale, o pregiudichino comunque il conseguimento degli scopi statutari.

Il socio colpito dal provvedimento di espulsione non potrà rivestire in seguito cariche sociali se non siano decorsi almeno  6 ( sei ) anni dalla data di espulsione .

Il Consiglio Direttivo delibera in merito all’espulsione, con votazione segreta e annotazione sul libro dei soci, previa istruttoria del Consiglio competente, il quale può nelle more adottare il provvedimento di sospensione a tempo indeterminato.

Art. 11 Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde:

1)      Per causa di morte;

2)      Per espulsione;

  1.      Per morosità; a seguito di scadenza dei termini di rinnovo o  mancato versamento della quota  annuale e permanenza nella morosità per 60 (sessanta ) giorni dopo la scadenza del termine 

(31 Dicembre di ogni anno);

4)      Per sopraggiunta incompatibilità con i fini sociali;

5)      Per dimissioni scritte.

Art . 12  Effetti della perdita della qualità di socio

La perdita della qualità di socio, per qualsiasi motivo avvenga, comporta la perdita di qualsiasi diritto sul patrimonio dell’associazione.

Art. 13 Le Commissioni

Per meglio realizzare i fini sociali, il Consiglio Direttivo può nominare delle commissioni di esperti, composto da non più di 3 (tre) membri, con compiti consultivi. Ogni Commissione opererà sotto le direttive di un membro incaricato dal Consiglio stesso.

 Art. 14  Spese

Le spese di amministrazione e di gestione in generale si classificano in:

A –  Ordinarie;

Per spese  di  amministrazione  ordinaria si intendono l’insieme delle necessità a cui di giorno in giorno l’associazione deve far fronte e a cui è sufficiente il parere favorevole del Presidente senza il bisogno di riunire il Direttivo.

B – Spese a Progetto;

Le  spese  “ A Progetto”  possono avere una relativa copertura   finanziaria.

Hanno bisogno dell’approvazione del  direttivo.

Ogni tipo di spesa di gestione dovrà  preventivamente avere la copertura finanziaria , sentito il tesoriere.

Art . 15 Riconoscimenti

Il Direttivo ha facoltà di rilasciare riconoscimenti a coloro che nel corso dell’anno si distinguono per la loro  volontà nell’operare.

Regolamento Interno composto da 15 articoli redatto a cura dell’Associazione.

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